Pollai da giardino costruiti su misura
Pagina aggiornata il 11 agosto 2026
Un pollaio è una scatola semplice, e proprio per questo si sbaglia spesso: quasi tutti i difetti che troviamo nelle strutture comprate in serie riguardano tre cose, la ventilazione, l'altezza dei posatoi rispetto ai nidi e il modo in cui la struttura appoggia a terra.
Come è fatto dentro
Posatoi
Le galline dormono appollaiate, non a terra. Si calcolano venticinque centimetri lineari a testa, su un tondino o su un listello con gli spigoli smussati, largo almeno quattro centimetri perché il piede appoggi piatto. I posatoi vanno sempre più in alto dei nidi: se il punto più alto del pollaio è il nido, le galline ci passano la notte e le uova al mattino sono sporche.
Nidi
Uno ogni tre o quattro galline, non uno a testa: preferiscono deporre tutte nello stesso posto e i nidi in più restano vuoti. Vanno al buio, in basso e con una sponda davanti che trattiene la lettiera. Li facciamo con lo sportello esterno, così raccogli le uova senza entrare.
Ventilazione
È la parte che quasi tutti sottovalutano. L'umidità prodotta dalla respirazione e dalla deiezione notturna deve uscire, altrimenti in inverno si condensa sulle creste e provoca congelamenti. Le aperture vanno sopra la testa delle galline appollaiate, coperte da rete e da un piccolo tetto, in modo che l'aria si muova senza che ci sia corrente diretta sui posatoi.
Pulizia
Sotto i posatoi mettiamo un cassetto estraibile: sono i punti in cui si concentra la deiezione, e potendolo sfilare la pulizia quotidiana diventa una cosa da due minuti invece che da mezz'ora.
Fuori: recinto e predatori
La volpe non salta la rete, scava sotto. Per questo la rete elettrosaldata va interrata per una trentina di centimetri e piegata a L verso l'esterno per altri trenta: quando l'animale prova a scavare lungo il perimetro incontra il metallo e desiste. La faina invece passa da qualsiasi apertura in cui entri la testa, quindi la maglia sotto il metro di altezza deve essere fitta e ogni fessura del ricovero va chiusa.
Sul tetto del parchetto mettiamo una rete leggera dove ci sono rapaci o dove il vicinato ha molti gatti. Non serve una copertura piena: serve che sopra ci sia qualcosa.
Materiali
- Abete per le parti riparate, larice per le pareti esposte alla pioggia battente.
- Impregnante ad acqua atossico, applicato a due mani prima del montaggio, anche sulle facce interne.
- Ferramenta zincata; cerniere e chiavistelli a doppio movimento, perché la faina apre i ganci semplici.
- Piedini che tengono il legno sollevato dal terreno: è la ragione principale per cui un pollaio marcisce in tre anni o dura quindici.
- Tetto in lamiera coibentata o in ondulina, con sporgenza sufficiente a tenere l'acqua lontana dalle pareti.
Misure di riferimento
| Galline | Ricovero | Posatoio | Nidi | Recinto |
|---|---|---|---|---|
| 2-3 | 0,8 m² | 75 cm | 1 | da 8 m² |
| 4-6 | 1,5 m² | 150 cm | 2 | da 16 m² |
| 7-10 | 2,5 m² | 250 cm | 3 | da 28 m² |
Tempi e prezzi
Il ricovero parte da 690 € e il recinto da 45 € al metro lineare, montaggio compreso in zona. La lavorazione richiede tre o quattro settimane secondo la coda del momento; la data indicativa te la diamo insieme al preventivo, e se slitta lo sai prima, non il giorno previsto.
Il preventivo è scritto, quotato e valido trenta giorni. Si versa il 30% alla firma e il saldo alla consegna. Sul sito non si effettuano pagamenti.
Il passo successivo
Manda dal modulo il numero di galline, lo spazio disponibile e due foto del punto in cui andrebbe messo. Se il pollaio esiste già e vuoi solo automatizzarlo, la pagina giusta è Porte automatiche.